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Archivio di Giugno 2010


Wimbledon: Federer vola ai quarti di finale

Lunedì, 28 Giugno 2010

Piu’ avanza il torneo e piu’ trova la forma migliore. Roger Federer supera facilmente l’ostacolo Jurgen Melzer e vola ai quarti di finale di Wimbledon. Lo svizzero, sei volte vincitore dello storico torneo inglese, mette in mostra il suo miglior tennis contro l’austriaco, dopo aver sofferto nella prima settimana, rischiando anche una clamorosa eliminazione al primo turno.

Il n° 2 del mondo si e’ imposto in tre set (6-3, 6-2, 6-3) in appena un’ora e 24 minuti, andando leggermente in difficolta’ solo nel primo set, quando Melzer (uno dei suoi migliori amici nel circuito) ha rimontato da 0-3 a 3-3, poi non c’e’ stata piu’ partita. Ora Federer affrontera’ il vincente del match tra Tomas Berdych e Daniel Brands.

Abete: ‘Dimissioni? Se è per Lippi, non ci penso’

Venerdì, 25 Giugno 2010

Il presidente federale Giancarlo Abete ha parlato anche del suo futuro. Sara’, con ogni probabilita’, ancora nella Figc, visto che ha dichiarato di non pensare ‘alle dimissioni per la scelta di Marcello Lippi’. La spiegazione: ‘Scegliere un tecnico campione del mondo e’ un fatto collegato ad una scelta legittima da parte del presidente della federazione, non mi sembra questo il problema, non perche’ non mi assumo la responsabilita’ ma non accetto la logica per chi verra’ in futuro’.

Il n° 1 di Via Allegri difende la scelta del ct: ‘Non penso che Lippi sia stato lasciato solo. Il presidente della federazione indica il commissario tecnico, e’ giusto che ci sia una responsabilizzazione del presidente federale se il ct non ottiene risultati. Se questo dipende dalla non capacita’ del ct o da una pluralita’ del ct, non si puo’ dare una risposta in termini emozionali oggi. Se il problema delle dimissioni e’ legato alla scelta di Lippi, non si pone’.

Mondiali: l’Olanda non si ferma, decide Huntelaar

Giovedì, 24 Giugno 2010

L’Olanda batte per 2-1 il Camerun e chiude il proprio girone in vetta e a punteggio pieno. Ora va a sfidare la Slovacchia che nel pomeriggio aveva fatto fuori una deludente Italia.Il primo tempo inizia in maniera frizzante, con le due squadre che provano a pungersi a vicenda. Al 4′ e’ il Camerun che arriva per la prima volta al tiro con Chedjou che, dopo una combinazione in velocita’ con Eto’o scarica in porta senza angolare il tiro, rendendo facile l’intervento di Stekelenburg. Il Camerun, seppur gia’ eliminato vuole fare bene e cerca di pungere l’Olanda, ma gli arancioni non vogliono certo buttare via il primo posto e rispondono per le rime. Al 18′ il pallone arriva a Van Persie che, appena fuori area, stoppa il pallone (forse con la mano) e scarica in porta. Bravo il portiere camerunense a bloccare in tuffo. L’Olanda alza il ritmo e, prima con Sneijder al 24′ poi con Van der Vaart al 25′ fanno tribolare la difesa africana. Al 32′ e’ ancora l’Olanda che si fa vedere e punge, Kuyt sul lato destro dell’area camerunense si gira e tira di poco a lato. Sono i prodromi del vantaggio che puntualmnte arriva al 35′ quando Van Persie, intrufolandosi nella difesa africana riceve palla e trafigge il portiere camerunense sotto le gambe. Dopo lo svantaggio il Camerun prova a reagire e, intre occasioni arriva pericolosamente in area olandese, ma senza riuscire a concretizzare.

Il secondo tempo inizia con il Camerun che cerca di rimediare allo svantaggio, ma pur tenendo per un po’ il pallino del gioco non riesce a pungere, al 50′ una buona azione tra Eto’o e Moting, ma la difesa olandese fa buona guardia. L’Olanda si affida al contropiede e, pochi secondi dopo, mette in condizione Van Persie di cavalcare verso la porta; peccato che l’olandese calci troppo in fretta non impensierendo il portiere camerunense. Al 60′ Eto’o fa la cosa piu’ bella di questa sua partita dribblando due avversari e un compagno di squadra e scaricando in porta un tiro insidioso, ma deviato in angolo. Al 62′ e’ Aboubakar che si mette in lustro con una azione personale in velocita’, peccato che il suo servizio non si sfruttato al meglio da Moting che si fa parare la conclusione.Al 63′, su una punizione da fuori, Van der Vaart salta scomposto e tocca con il braccio: l’arbitro concede il rigore e Eto’o lo trasforma per il momentaneo pareggio dei Leoni d’Africa. Gli africani prendono coraggio, ma l’ultima emozione la concede l’Olanda: al 85′ Robben, all’esordio mondiale dopo l’infortunio, prende un palo clamoroso, su tiro a giro, ma la palla arriva sui piedi di Hunteelar che non sbaglia. E’ 2 a 1. Il Leoni d’Africa si devono arrendere anche questa volta e l’Olanda, a punteggio pieno e prima nel girone, puo’ andare tranquilla agli ottavi ad affrontare la Slovacchia.

Andrea Coccia

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